lunedì di settembre
Lunedì di settembre.
Lune di settembre.
Sette ombre sotto il lume
danzano allegre leggere piume.
Più me ne accorgo più ti respingo..
“stammi lontana” ma poi so che fingo.
Lunedì di settembre.
Lune di settembre.
Sette ombre sotto il lume
danzano allegre leggere piume.
Più me ne accorgo più ti respingo..
“stammi lontana” ma poi so che fingo.
Un caffè corretto amore sulla scia di un arpeggio in la maggiore.
Sarebbe la perfetta armonia per 5 minuti di sublime piacere.
Sarebbe
Lenzuolo di seta.
Come me su di te.
In ogni tuo spazio provoco un brivido.
Labbra.
Le mie su di te.
Fremitanti respiri si cercano.
Io dentro te,
in ogni tuo movimento.
Occhi negli occhi, calore nel calore.
Respirami l’anima.
Sfamami.. sfamati
Pretendimi
Compiaciti
Sentimi
Desidera
Gemi
Esplodimi
Imploditi
Ti accarezzo lo sguardo.
E sorridi.
E sorrido.
Cera che cola sul buio.
Fiamma nel buio che c’era.
Luce che cola
e tu,
sola..
Rincorri la fiamma di luce che c’era nel buio di cera.
Notte annaffiata di pioggia di settembre sorride sorniona,
consapevole che ora i pensieri son suoi.
Non le porgo resistenza e le dono anche i miei,
cullali ancora, come ieri, come sai.
Chissà se ogni goccia di pioggia porta con sè
i pensieri urlati da ognuno di noi..
..senti come piove.