L’ultima volta che ha nevicato così tanto
c’eri ancora tu papà, ricordi?
Mi tenevi in braccio sulla sedia della cucina e guardavamo assieme tutto il bianco che c’era fuori.
Io ti chiedevo
“ma quanta ce n’è papà?”
E tu per farmela misurare mi dicevi di contare quante traverse della ringhiera la neve aveva coperto.
“una, due, tre, quattro.. ma ce n’è tantissima!”
Come tutti i bambini ero euforico ed emozionato quando nevicava..
“dai dai andiamo a prendere il bob!”
Un bob tutto blu con due strisce gialle e il numero tre sempre giallo stampato davanti.
Andavamo nel prato poco distante da casa, un prato enorme che scendeva dalla montagna e finiva in piano,
sembrava fatto apposta per i bob.
Tu mi aspettavi sempre in fondo al prato e io correvo più in su che potevo trascinando il bob.
Mi ci sedevo sopra tirando i freni e ti cercavo con lo sguardo per poi urlare
“Guardami papà!”
All’ora della merenda mi dicevi di andare fuori e metterne un po’ nella tazza della colazione..
ci aggiungevi latte e zucchero e la mangiavamo assieme col cucchiaio.
Anche ieri ho mangiato neve latte e zucchero e aveva lo stesso sapore di allora.
Ti scrivo con qualche lacrima che mi scende dagli occhi e la gola stretta stretta a trattenere il pianto..
è strano, ho sempre pianto così poco..
forse per pudore, forse perchè dovevo essere forte, forse perchè chi lo sa..
ma è quasi una bella sensazione, liberatoria..
perchè so che tu mi sei sempre accanto,
e ora sorrido.
Ieri mettendo la neve nella tazza volevo gridare:
“Guardami papà!”