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Archive for Gennaio 2006

Non mi stancherei mai

Martedì, 31 Gennaio 2006 Lascia un commento

Di respirare i tuoi sospiri,
di scaldarmi con le tue labbra,
di saziare le tue voglie,
di esplodere il tuo piacere,
di godere del tuo orgasmo,

non mi stancherei mai.

Di proteggere i tuoi sogni,
di accompagnare il tuo cammino,
di scaldarti se avrai freddo,
di darti il mio sostegno,
di esserci per te in ogni battito,
di consigliarti se ne sarò in grado,

non mi stancherei mai.

E’ solo un soffio di tutto ciò
che ho da offrire a te,
a te che per ora non ti ho ancora trovato
ma da sempre pulsi nei miei sogni.

E un giorno,
forse,
sorriderai leggendo ciò che ti dedicavo
quando ancora eri la principessa rosa
della mia immaginazione.

Categories: poesia

29 gennaio

Domenica, 29 Gennaio 2006 Lascia un commento

L’ultima volta che ha nevicato così tanto
c’eri ancora tu papà, ricordi?
Mi tenevi in braccio sulla sedia della cucina e guardavamo assieme tutto il bianco che c’era fuori.
Io ti chiedevo
“ma quanta ce n’è papà?”
E tu per farmela misurare mi dicevi di contare quante traverse della ringhiera la neve aveva coperto.
“una, due, tre, quattro.. ma ce n’è tantissima!”

Come tutti i bambini ero euforico ed emozionato quando nevicava..
“dai dai andiamo a prendere il bob!”
Un bob tutto blu con due strisce gialle e il numero tre sempre giallo stampato davanti.
Andavamo nel prato poco distante da casa, un prato enorme che scendeva dalla montagna e finiva in piano,
sembrava fatto apposta per i bob.

Tu mi aspettavi sempre in fondo al prato e io correvo più in su che potevo trascinando il bob.
Mi ci sedevo sopra tirando i freni e ti cercavo con lo sguardo per poi urlare
“Guardami papà!”

All’ora della merenda mi dicevi di andare fuori e metterne un po’ nella tazza della colazione..
ci aggiungevi latte e zucchero e la mangiavamo assieme col cucchiaio.
Anche ieri ho mangiato neve latte e zucchero e aveva lo stesso sapore di allora.

Ti scrivo con qualche lacrima che mi scende dagli occhi e la gola stretta stretta a trattenere il pianto..
è strano, ho sempre pianto così poco..
forse per pudore, forse perchè dovevo essere forte, forse perchè chi lo sa..

ma è quasi una bella sensazione, liberatoria..
perchè so che tu mi sei sempre accanto,
e ora sorrido.

Ieri mettendo la neve nella tazza volevo gridare:
“Guardami papà!”

Categories: pensieri

Senza sale

Giovedì, 12 Gennaio 2006 Lascia un commento

Infrangendo l’anima su scogli di ricordi
mi arrivano gli schizzi di amori passati,

salati,

come solo l’acqua del mare sa essere.

Mi cullo tra queste onde nate per me
sorridendo al blu che verrà.

Ti ascolto mare.. e respiro con te.

E sorrido.. ma non ridere di me,
che anche tu se non avessi il vento
saresti un cuore senza battito.

Che anche tu, senza sale,
non avresti amato.

Categories: poesia