fantarealtà
Cavalli alati al galoppo su un filo di sogni
Ogni battito d’ali una cascata di stelle
c
a
d
e
n
t
i
Attorno pagliacci che ridono di sè stessi
sospesi nella schiuma dei nostri pensieri.
Giocolieri, acrobati e la musica della banda del paese.
Profumo di colori
Girasoli che seguono me
Coriandoli, stelle filanti, stelle cadenti, zucchero filato, zucchero cadente.
Gente, bambini, risate, URLA.
Inquietante allegria psichedelica.
Fantarealtà.
Deliri.
Pelle su pelle
Respiro a un millimetro dalle tue labbra il tuo desiderio.
Corpi nudi
menti nude
piene di noi.
Pelle ancora umida nella penombra di una piccola lampada
riflette i tuoi fremiti.
Pelle su pelle Corpo su corpo
Le mani si intrecciano, le lingue si cercano, si assaporano,
si gustano voracemente
mai sazie di noi.
Assaporo i tuoi seni, gusto le tue gambe,
goloso del tuo piacere,
avida di provarlo.
Labbra carnose si aprono in un gemito ad ogni spinta.
I miei fianchi tra le tue gambe,
le mie mani sui tuoi fianchi.
I miei occhi nei tuoi occhi,
il respiro è lo stesso.
Godi di me, piena di me.
Godo di te, avvolto di te.
sposa delusa
Sposa delusa
rimane la rosa,
stesso riflesso di un amore appassito
cadono petali di un sogno proibito
lunedì di settembre
Lunedì di settembre.
Lune di settembre.
Sette ombre sotto il lume
danzano allegre leggere piume.
Più me ne accorgo più ti respingo..
“stammi lontana” ma poi so che fingo.
caffè corretto amore
Un caffè corretto amore sulla scia di un arpeggio in la maggiore.
Sarebbe la perfetta armonia per 5 minuti di sublime piacere.
Sarebbe
Lenzuolo di seta
Lenzuolo di seta.
Come me su di te.
In ogni tuo spazio provoco un brivido.
Labbra.
Le mie su di te.
Fremitanti respiri si cercano.
Io dentro te,
in ogni tuo movimento.
Occhi negli occhi, calore nel calore.
Respirami l’anima.
Sfamami.. sfamati
Pretendimi
Compiaciti
Sentimi
Desidera
Gemi
Esplodimi
Imploditi
Ti accarezzo lo sguardo.
E sorridi.
E sorrido.
Cera che cola
Cera che cola sul buio.
Fiamma nel buio che c’era.
Luce che cola
e tu,
sola..
Rincorri la fiamma di luce che c’era nel buio di cera.
Senti come piove
Notte annaffiata di pioggia di settembre sorride sorniona,
consapevole che ora i pensieri son suoi.
Non le porgo resistenza e le dono anche i miei,
cullali ancora, come ieri, come sai.
Chissà se ogni goccia di pioggia porta con sè
i pensieri urlati da ognuno di noi..
..senti come piove.
Angelo biondo
Qui.
Davanti a un blog ancora vuoto
ad ascoltare i miei pensieri..
“domani non mi riconoscerai, sono più
stronzo di quello che pensi..”.
Apro il pacchetto di sigarette, ne prendo
una con le labbra e la accendo.
Ancora una cazzo.
“Quel tuo fottuto modo di starne al di sopra..”
Aspiro lentamente e non faccio cadere
la cenere.. strano.
E il blog non è più vuoto e non fa più
paura, e tu “angelo biondo” domani ti aspetterai il solito sorriso e il solito bacio..
..prova la senzazione di sentirti nessuno stronza,
di vedere il mio sguardo muto fisso nel tuo
che ti entra negli occhi ma non si ferma e va oltre.
Bravo Marco, così mi piaci. E ora spegni ’sto
computer e vai a fare nanna dai..




